Laboratori di lingua inglese

I laboratori sono volti alla preparazione alla prova di lingua inglese di livello B2 del quinto anno. Il livello di competenza linguistica del corso di laurea è progressivo, secondo lo schema che segue:

Primo anno: B1.1 (lingua ma con elementi di riflessione sulla situazione comunicativa nella classe e avvio al metalinguaggio)

Secondo anno: B1.2 (lingua ma con elementi di riflessione sulla situazione comunicativa nella classe e avvio al metalinguaggio)

Terzo anno: B2.1 (come sopra, ma si introducono elementi teorici; metodologia della didattica, tecniche didattiche, CLIL)

Quarto anno: B2.2 (come sopra, ma si introducono elementi teorici; metodologia della didattica, tecniche didattiche, CLIL)

Quinto anno: Consolidamento (gli studenti avranno modo di prepararsi all’accertamento del livello B2 anche attraverso simulazioni della prova)

Ogni laboratorio, escluso quello del quinto anno (nel quale è prevista la prova finale), prevede un test conclusivo che accerti il raggiungimento del livello prefissato in termini di conoscenze e competenze.

Salvo esoneri, la frequenza al laboratorio (con un limite massimo di assenze del 30% del monte ore) e il superamento del test conclusivo sono condizioni necessarie per l’iscrizione al laboratorio di livello superiore. La non frequenza al laboratorio comporta la riassegnazione allo stesso laboratorio per l’anno accademico successivo. Il non superamento del test finale (con frequenza soddisfatta) comporta la necessità di dover affrontare il test dello stesso livello nell’anno accademico successivo, senza obbligo di frequenza del laboratorio già frequentato, ma con impossibilità di iscriversi al laboratorio di livello superiore.

Per ogni anno accademico saranno previste due possibilità di sostenere il test conclusivo: uno nella sessione estiva e uno nella sessione autunnale.

Non sarà in nessun modo possibile frequentare più di un laboratorio per anno accademico.

Nota: I cinque laboratori previsti saranno attivati, a partire dal primo, solo per gli anni di corso esistenti, ovvero saranno a regime (tutti e cinque attivi) dall’anno accademico 2022/23.